Lo sappiamo, non ne puoi più di essere in videochiamata tutto il giorno. Dopo un lungo periodo in ambienti di lavoro ibridi e da remoto, sappiamo che la fatica delle riunioni video è davvero una realtà. Se saltassimo una riunione o se lasciassimo sempre la videocamera spenta, saremmo tutti giustificati.
Inoltre, lavorare a lungo in un ambiente di lavoro da remoto, con poco tempo in presenza con supervisori, dirigenti e colleghi, può suscitare incertezze sulla propria posizione lavorativa anche nel dipendente più sicuro di sé. Quindi è giusto chiedere:
- In che modo ti distingui in un ambiente di lavoro da remoto?
- In che modo mostri il tuo coinvolgimento con il team?
- In che modo dimostri produttività come dipendente?
Abbiamo intervistato i lavoratori statunitensi che utilizzano piattaforme di comunicazione audio e video per connettersi con colleghi e clienti in merito alle loro abitudini di comunicazione. Sebbene molti di noi si siano affidati alle comunicazioni video per buona parte di questi 18 mesi, abbiamo appreso che i professionisti di molti settori attribuiscono un valore significativo alle riunioni video, in particolare all'accensione della videocamera nel corso delle riunioni.
Secondo il sondaggio, commissionato da Zoom e condotto da Morning Consult, "l'accensione del video" aiuta le persone ad aumentare produttività, coinvolgimento e fiducia. Inoltre, contribuisce a migliorare la percezione generale che il tuo capo e i tuoi colleghi hanno di te come dipendente.
Ma è tutta una questione di equilibrio e spesso la chiave di tutto è scegliere quando e dove usare il video. Infatti, il 71% ha affermato che sarebbe meglio inviare via chat o per e-mail alcune informazioni anziché condividerle in videochiamata.
Continua a leggere per scoprire quando le persone attivano il video durante le riunioni virtuali, quando non vogliono farlo e, anche, quando tu dovresti attivarlo.